Workshop Estate

Il grest solitamente è diviso in diversi momenti: c’è l’animazione da palco, il momento dei giochi, la scenetta, la proposta formativa, i laboratori. E così, per prepararci al meglio a quello che sarà il nostro “ruolo” da animatori durante il periodo estivo, qualche giovedì sera, al posto di fare la classica serata dei gruppi, ci sono stati proposti i workshop, ossia delle specie di laboratori, ognuno specifico rispetto ad un momento del grest. Grazie all’aiuto dei Salesiani di Godego, che facevano da special guests in queste serate, abbiamo imparato moltissime cose, a cui magari, durante l’animazione, non facciamo sufficientemente caso. Il primo workshop è stato quello dell’animazione da palco: dopo una scenetta divertentissima che comprendeva recitazione, danze e l’inclusione di tutti noi, abbiamo riflettuto sulla vera importanza dell’animazione da palco, su quanto questa sia fondamentale all’interno del grest, su quali ingredienti deve essere fondata e su come deve essere affrontata. Abbiamo imparato che i bambini non possono semplicemente copiare i balletti degli animatori, ma devono sentirsi coinvolti in questo momento, divertendosi. E, dall’altra parte, noi animatori dobbiamo impegnarci a non prendere questo momento troppo alla leggera, poiché è fondamentale nella giornata di grest. Il secondo workshop è stato quello dei giochi: tramite due esempi di giochi abbiamo ragionato su come questi debbano essere strutturati, senza però che risultino noiosi a causa delle troppe regole. Infatti, i bambini devono essere limitati e devono sapere ciò che devono fare, ma non possono essere lasciati in balia di sé stessi. Il terzo workshop riguardava invece la scenetta e il momento formativo, ossia le vere e proprie fondamenta del grest. Grazie ad una scenetta fatta dai nostri animatori, abbiamo capito l’importanza della storia all’interno del grest, e abbiamo poi riflettuto su come rendere la scenetta e la proposta formativa al meglio, grazie ad una buona preparazione, a degli obiettivi ben definiti, alla voglia di mettersi in gioco, ma soprattutto alla volontà di prendersi cura dei bambini che ci verranno affidati. Il quarto ed ultimo workshop era infine sui laboratori: tramite un gioco in cui dovevamo noi stessi pensare ad un’attività adatta al periodo di grest, abbiamo ricevuto numerosi consigli su come lavorare al meglio e su come niente può essere lasciato al caso. Infatti, dobbiamo essere sempre pronti e le attività devono essere ben pensate, anche considerando che potrebbero esserci degli imprevisti.

Per la nostra formazione da animatori di sicuro questi incontri sono stati fondamentali, abbiamo pensato e riflettuto su cose a cui probabilmente non avevamo fatto caso. E, soprattutto, abbiamo capito che il nostro compito da animatori non è semplicemente quello di far divertire i bambini, ma è quello di educarli e di prendersi cura di loro.