Signore e signori tenetevi forte, in questo articolo proveremo a raccontarvi le tre settimane più attese di tutto l’anno per noi animatori! Quindi senza ulteriori indugi vi presentiamo, rullo di tamburi… Il Grest!
Per chi non lo sapesse il Grest è un’esperienza che si svolge a luglio, dura ben 15 pomeriggi (più una Serata Finale spaziale in omaggio) e in questo tempo gli animatori della Parrocchia di San Floriano danno il massimo per donare ai bimbi e ai ragazzi dalla prima elementare alla terza media il ricordo di un viaggio indimenticabile. Ogni anno, infatti, proponiamo ai nostri animati una storia che sia il filo conduttore delle tre settimane.
Quest’anno il tema è stato Aladdin: lo conoscete tutti il più famoso ladro della città di Agrabah, quello che volava sopra il suo tappeto, e che aveva come amici una scimmietta e un genio blu? Ecco, lui è il nostro Aladdin e assieme alla sua principessa Jasmine è stato il protagonista di questo Grest.
Ogni estate noi animatori ci dividiamo in diverse equipe, e le persone di ogni equipe hanno un diverso compito che chiamiamo “responsabilità”. Il momento della storia ad esempio, che avviene dopo l’animazione da palco e prima del momento formativo, è tempo di risate ma anche di formazione: gli animatori a cui viene assegnato un ruolo nella “scenetta” (ricordiamo il grande Gabri nei panni del Principe Achmed) si impegnano a trasmettere la morale della storia, quella che verrà poi spiegata per bene durante il momento formativo.
Piccolo spoiler: per noi animatori l’avventura del Grest inizia a giugno, mese che dedichiamo alla preparazione di sceneggiature, cartelloni, attività, giochi, preghiere e tutto ciò che compone il Grest. Per farvi un’idea noi luglio lo viviamo in centro parrocchiale, tornando a casa solo per mangiare e dormire (un po’ come una specie di bed & breakfast, scusate mamma e papà!) e a giugno, invece, passiamo i pomeriggi a dipingere, disegnare e progettare ogni cosa. A comporre il Grest, quindi, non è solo la storia: c’è la preghiera, momento fondamentale a cui cerchiamo di avvicinare i nostri ragazzi, ci sono balli e giochi, per buttar fuori il sudore e sfogarsi per bene, ci sono attività manuali e, naturalmente, le immancabili gite! Quest’anno ci siamo arrampicati sugli alberi del parco avventura di Roana e sguazzato tra le onde di Padovaland e Conca Verde.
A concludere quest’esperienza che ogni anno resta nel cuore di animatori e ragazzi c’è la Serata Finale. Aspettate, sapete cos’è la Serata Finale, vero? Se non lo sapete, male male male. La Serata Finale è un vero e proprio show, architettato nei minimi dettagli dagli animatori. Si svolge la sera dell’ultimo sabato di Grest, e in quest’occasione viene riassunta tutta la storia del tema delle tre settimane, attraverso coreografie e scene recitate. Alla Serata Finale si esibiscono bambini, ragazzi e animatori, mostrando ai genitori e a tutto il pubblico in che cosa si sono esercitati gli animati nelle tre settimane. Pensate che quest’anno il nostro amico 3B meteo aveva detto che il cielo sarebbe stato sereno, e invece la pioggia ha voluto farci una sorpresa… e così noi animatori abbiamo cominciato a coprire tutto: casse, impianti, cavi, sceneggiature… (siamo convinti che l’artefice di questa sfortuna sia Aldo, il leggendario pavone imbalsamato di San Floriano che se viene nominato anche una sola volta lancia delle maledizioni su tutto il paese). Ma la Serata Finale non si salta, no no, per nessuna ragione al mondo! Non scherzo affatto: i miei genitori un anno hanno avuto la bellissima idea di prenotare le vacanze in montagna. Qui direte: “ok, e quindi?” Il problema enorme era che la partenza era prevista per il pomeriggio del giorno della Serata Finale! Ha poco senso dire che le mie proteste e i miei pianti non hanno cambiato nulla, ma almeno ci ho provato. Quindi mamma, papà, se state leggendo questo articolo, sappiate che me la sono legata al dito la vacanza in montagna.
Scherzi a parte… mamme e papà, vi assicuro che il Grest è un’esperienza che i vostri bimbi porteranno nel loro cuore per moltissimi anni, e di cui un giorno racconteranno sicuramente ai loro cari, ricordando questi magici momenti. Ve lo dice una ragazza che non ha mai saltato un anno di Grest e che è incredibilmente grata di ciò!
Concludendo, vorrei ringraziare tutti i genitori che ci hanno aiutato durante la serata finale e soprattutto durante il Grest, ma più di tutti vorrei ringraziare voi bambini e ragazzi che ogni anno partecipate al Grest, ai Games e a tutti gli eventi che noi animatori di San Floriano prepariamo per voi!
Grazie mille!
Lucia







