Sei un ragazzo o una ragazza che sta frequentando le scuole superiori? Ti piacerebbe sapere come entrare nel team animatori estate? Sei nel posto giusto!
Per entrare nel team non servono chissà quali qualità incredibili, ma il desiderio di mettersi in gioco e mettere a disposizione i propri talenti, anche se pochi, nelle mani di Dio, questi frutteranno in modo inaspettato.
Per essere animatori però bisogna riconoscere che è importante essere una vera PRESENZA EDUCATIVA e quindi assumere alcuni atteggiamenti essenziali:
- Per essere animatori è necessario riconoscersi entro una certa maturità, essere disponibili, capaci di collaborare con gli altri, con i responsabili e con il parroco.
- Essere aperti alla preghiera, alla volontà di Dio, alla sua presenza nel quotidiano.
- Ogni lavoro di educazione deve tener conto del mondo dei ragazzi, con le sue regole, i suoi pregi e i suoi difetti. Amare questo mondo e farlo proprio.
- Essere punti di riferimento: i ragazzi ci seguiranno se riusciremo a creare legami sani per loro, magari essere dei modelli, ma soprattutto se sapremo amarli concretamente e pazientemente.
- La responsabilità che ad ogni animatore viene data è un segno di fiducia, ma occorre coltivarla e dimostrarla. Ci sono affidate delle persone e non c’è niente di più prezioso di una persona e della sua anima.
- La puntualità, la precisione, la qualità devono essere doti quotidiane dell’animatore.
- Nel Grest devono regnare veramente la gioia, la corresponsabilità, l’impegno, la fantasia, l’entusiasmo, la creatività, l’amore.
L’animatore del Grest, quindi, è un giovane nel quale è nato il desiderio di impegnarsi in prima persona, ha voglia di mettersi in gioco e sporcarsi le mani anche nel periodo estivo. Animatore è chi diventa esempio, modello di un particolare stile educativo e piano piano impara a consegnare al cuore dei bambini, che gli sono affidati, la bellezza di ciò che ha scoperto nel suo cammino. L’animatore del grest, sceglie volontariamente di farsi dono giorno dopo giorno e sa che lo fa in nome di Gesù, consapevole che il grest di San Floriano è un grest cristiano. L’animatore è prima di tutto testimone e strumento di Dio e sceglie di esserlo attraverso vari compiti e servizi, che altro non sono che le nostre diverse missioni di quest’anno. Ricordandosi sempre che l’animatore è colui che si fa servo dei propri animati.




