Raccolta beni per ucraina

In questo periodo di guerra molto delicato, abbiamo ritenuto giusto parlare tra di noi di questo tema: abbiamo dedicato una serata per porci alcune domande, per esempio cosa effettivamente sapevamo della guerra e cosa avremmo fatto noi nel caso ci fossimo trovati in una situazione di quel tipo; abbiamo concluso l’attività domandandoci cosa potessimo fare nel concreto per aiutare le persone bisognose. Abbiamo capito che i metodi sono vari ma quello più fattibile e accessibile a tutti noi era quello di organizzare una raccolta di viveri da poter portare direttamente alle persone che ne avevano bisogno. Per farlo ci siamo appoggiati ai Salesiani di Godego, i quali, mettendosi in contatto direttamente con le case salesiane presenti in Moldavia che hanno accolto alcuni cittadini ucraini, si sono organizzati con dei camion per portare a loro tutto ciò che è stato raccolto. Abbiamo deciso di collaborare con loro in quanto ci è sembrato un metodo sicuro e diretto, avendo la certezza del posto e delle persone a cui sarebbero stati consegnati i viveri.

Abbiamo deciso di partire dal nostro paese, organizzando una raccolta di beni nel nostro centro parrocchiale così da estendere la proposta a tutti e non limitandola a noi ragazzi del GA. Dopo aver raccolto ciò che ci è stato consegnato, abbiamo portato tutto nel magazzino a Godego adibito alla raccolta; con l’occasione abbiamo deciso di fermarci per contribuire nella preparazione dei pacchi che sarebbero stati poi caricati nel tir, dividendo tutto il raccolto nelle apposite scaffalature in base al genere alimentare, per poi preparare le scatole, chiuderle e posizionarle nei bancali; abbiamo ripetuto questo servizio per varie sere durante il corso del mese di marzo.

Il servizio che abbiamo deciso di fare non è di sicuro qualcosa che risolverà questa situazione, ma ci è sembrato giusto, nel nostro piccolo, provare a metterci a disposizione e in gioco per cercare di rendere il mondo un posto migliore di come l’abbiamo trovato.